Ma allora sono rimasto proprio l’unico a non aver ancora scritto degli “Echi Magistrali”???

Penso di essere molto lento nello scrivere...

Le idee arrivano in quantità ma il metterle su carta è un parto piuttosto tormentoso per un “perfettino” come me... La verità è che spesso scrivendo scopro me stesso. Leggendomi capisco cosa mi ha portato nel punto in cui mi trovo. Leggendomi capisco i miei valori... le mie debolezze... i miei sostegni. E nello scrivere cerco di essere quello che mi risulta difficile mostrare nel mondo al di fuori dei fogli di carta.
Scrivo... e quello che scrivo deve risultare gradevole, deve essere percepito come bello, deve suscitare interesse. O almeno ci provo...
Ma poi... perché impegnarsi a “scrivere” in un corso di Hatha Yoga?
Eppure...
Hatha yoga... asana... idee... scrivere...
C’è qualcosa che lega sottilmente questi concetti..
Premetto che per “idea” in questo contesto intendo quell’impalpabile pensiero che si genera spontaneamente e che nei fumetti è rappresentato come una lampadina, ossia nella maniera che ritengo più opportuna perché solo attraverso quella sensazione di bagliore si può alludere alla violenta luce da cui proviene.
Ma andiamo con ordine... partiamo dalla scrittura...
Perché si scrive? Per che cosa si scrive? Perché si scrive in una maniera e non in un altra? Cosa ci costringe a scrivere? Da dove parte tutto?
Lasciatemi fare riferimento alla mia esperienza personale, cosa capita di solito a me: i concetti, i pensieri, le “idee di base” compaiono all’improvviso, tutte insieme, come una ragnatela di immagini... tutte assolutamente chiare nella mia mente... sono lì e non aspettano altro che essere manifestate.
E’ per questo che penso che ogni idea esista nel momento stesso in cui appare in noi e non si possa che rispondere a questo stimolo esponendola nella maniera migliore che ci è permessa dalle nostre limitate capacità. Capacità che non possono che essere limitate se le idee vengono realmente da una dimensione (uno stato di coscienza) che ci è diverso, che è “altro”, rispetto al mondo a cui “apparteniamo”, o meglio rispetto al mondo in cui e con cui ci relazioniamo.
Ma abbassiamo un attimo il tiro e andiamo a un esempio pratico. Il video del Saluto Finale di Dioniso ad Atene: quel video esisteva già quando abbiamo toccato terra con l’Aereo a Malpensa... era già chiaramente tutto nella mia testa... dovevo solo portarlo alla luce. Era una urgenza a cui non potevo resistere. Ma altrettanto urgente era la necessità di abbellirlo con particolari che lo rendessero “vivo” ed autonomo in modo che fosse “accessibile” anche a persone che non avevano partecipato a quella esperienza... poteva essere fatto meglio e più in fretta (c’ho messo ben un giorno intero a fare qualcosa che già esisteva!!! ...altro che “solerte”...) ma ciò che ne è uscito è stato il punto di equilibrio fra le varie forze che lo coinvolgevano.
Le idee ci appaiono nella loro forma a noi estranea e noi non possiamo che manifestarle nella nostra realtà... quindi il  “come” manifestarle spetta a noi... spetta alla conoscenza che abbiamo di noi stessi e delle nostre capacità... spetta alla nostra sensibilità verso l’esterno... spetta al rispetto e alla gratitudine che sentiamo verso quelle idee.
Noi siamo il mezzo con cui briciole trascendenti si manifestano.
E le asana? Non sono forse immagini al di fuori della nostra vita? Al di là delle nostre concezioni sensoriali? Fuori dal mondo con cui ci relazioniamo abitualmente?
E l’Hatha Yoga? Non si occupa forse di manifestare quelle immagini così come la scrittura (o qualsiasi altra forma d’arte) cerca di riprodurre le idee?
E praticare Hatha Yoga non significa forse avvicinarsi il più possibile a quelle immagini per quanto concesso dalle nostre limitate capacità?

Penso di essere molto lento nello scrivere.

Ma questo mi sa che ormai si è capito...
Queste sono le considerazioni che mi sono sentito di inserire fra questi nostri pensieri sciolti, ciò che mi è sembrato di aver colto in questi ultimi tempi passati insieme...

...o almeno così m'è parso... 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Giugno 2010 08:39 )