4 maggio 2010
Ciao a tutti.
Sono entrata a far parte del Vostro gruppo in quel luogo a me sconosciuto, positivo, facendoVi notare tutte le patologie che non accettavo, le difficoltà nel movimento che la mente comandava e bloccava. Ripensando che il mio corpo non avrebbe eseguito ciò che siete già in grado di fare. L’immagine avvertita era totalmente negativa ma le sensazioni confuse mi comunicavano altro.
Portandomi ad uno stato di orientamento
Le tue parole " Maestro", che colpiscono, rimangono per poco tempo ma lasciano
un segno" Sottile".
Sono entrate e si espandono per ripetersi in un luogo a me conosciuto.
Maestro, la tua parola "IDIOTA" è grande o è piccola, rivolta in modo veloce e
appigliata dentro di me, poteva dire tante cose anche assurdità, ma l’ho lasciata
dentro per poterla sentire, non ero compiaciuta, nè offesa ma dava un senso al
non capire. Perchè non c'era niente da capire, l'ho tenuta ancora con me e
aperto il mio cuore ieri ve lo restituita dopo un' allontanamento da Voi.
Mi sono chiesta per troppo tempo, perchè la Tua Fisioterapia e il luogo in cui vengo è indolore. Fuori il Dolore inizia e non mi lascia in pace, Pace e non mi interessa perchè lui non esiste. Ciò che è dentro di me non ha un nome, ha una forza di cui cresce, non ho sentito paura e non ho parole che possano confondere ciò che sento, ma proseguire in questo cammino.
Luigina
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Maggio 2010 14:17 )


