Fudenji...visto da me
I luoghi, così come gli oggetti, devono parlare alla mia anima, questo è il mio semplice metro di misura...Questo scritto è una sorta di dono sia per coloro che non hanno potuto partecipare alla visita sia per coloro che ci hanno accolto nel loro Monastero. Non sarà un racconto che seguirà un ordine cronologico né descriverà i fatti così come sono accaduti.. sarà un racconto emotivo, proprio perché Fudenji ha questa forza, sia nel bene che nel male...
Io sono di parte, mi sono innamorata di questo luogo sin da subito. Ricordo l'immagine che mi ha fatto scattare il colpo di fulmine... ricordo il giardino dietro alle vetrate, un giardino zen che però ha tutte le caratteristiche di un comune giardino occidentale e in un angolo di queste vetrate un tempio di legno in miniatura con accanto un ramo fiorito dentro ad un vaso... dal ramo erano caduti petali rosa che si erano posati su tetto e a piedi di questa scultura... sembrava reale, un piccolo giardino dentro ad un grande giardino... un microcosmo dentro ad un macrocosmo che viveva all'interno di un cosmo...Me ne sono innamorata... avrei voluto imprimere quell'immagine in una fotografia, per poterla conservare, per ricordarla esattamente così com'era senza possibilità, un giorno, di piccoli cambiamenti dovuti alla memoria...
Molti momenti sono impressi...in realtà più che momenti sono sensazioni. La sensazione che mi è rimasta per ore di poter essere la piccola goccia che poteva increspare questo oceano calmo ( ah l'ego che si mette sempre in primo piano!! ) ... un luogo dove l'ordine, che per la mente comune sembra maniacale, in realtà denotava solo rispetto per ogni cosa...un ordine che per me, che sono una cronica disordinata, creava caos...creava il timore di poter disturbare ...
Ricordo il silenzio durante la meditazione... un silenzio che massaggiava le membra e le orecchie, un silenzio tangibile anche quando facevano capolino dalla soglia i suoni esterni, ma che in quel particolare caso non disturbavano ma si inserivano in questo silenzio, come se anche essi avessero la stessa origine, fossero nati tutti da una stessa mano...
Ho in mente i suoni corporei, miei e degli altri, che mai prima d'ora avevo sentito così nitidi... così profondi... Ancora non sono abituata a questi tipi di suoni...ogni volta che il mio corpo di sua spontanea volontà emette un rumore io mi rendo conto che sotto alla mia pelle c'è un corpo...
Sento ancora i miei piedi affondare leggermente dentro i tatami durante il Kin-hin... e le mie mani che sono riuscite ad avere una posizione adeguata ( forse) solo in una seconda battuta...
Mi rivedo abbozzare un ridicolo inchino...mi rivedo nel tardo pomeriggio quando il ridicolo inchino è quasi diventato un inchino... forse!
Risento l'emozione durante la funzione, la commozione durante la recitazione del Sutra e solo per quei momenti sono valsi i 5 anni di "cammino" come Viandante...ricordo il libretto che ondeggia fra le mie mani perché tremo e rivedo la Monaca con il paramento senape...
Ci rivedo seduti nella Sala della Meditazione a sentire gli insegnamenti del Maestro...risento l'immobilità di alcuni, ne sento la presenza anche se non riesco a vederli bene...ripenso alla storia dell' "ombrello rosso" e "della distanza che permette di proiettare la mente con tutte le sue percezioni"..."più ti avvicini all'ombrello rosso più riesci a vedere come funzione la mente"...
Mi sento in debito e grata per la cura che le Monache hanno dimostrato nell'ospitarci .. dalla preghiera durante la funzione alla cerimonia del thè...dal cibo che hanno cucinato per noi alla disponibilità dimostrata in ogni momento...
Risento le parole di chi nel Dojo ci entra ogni giorno, di chi realmente lo vive e lo cura...il suo sorriso e le sue mani...
Sono tornata a casa da questa esperienza fisicamente devastata, male alla schiena, dolore alle ginocchia... Ma dopo quasi una settimana se ripenso a quella giornata mi viene ancora da sorridere...
Grazie a tutti : a coloro che mi hanno ospitato e a coloro che mi hanno accompagnato in questi 5 anni fino a questo luogo.
Parky
P.S. La firma mi è stata imposta da una Mano Superiore...
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Maggio 2010 14:33 )


